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La religione in Brasile

Il cristianesimo è la religione ufficiale del Brasile che conta la comunità cattolica più numerosa del mondo, la maggior varietà di culti e la più ampia libertà di pratiche risonociuta ai fedeli. Le radici di questa varietà e libertà del cattolicesimo in Brasile sono da ricercare nelle persecuzioni che subirono gli schiavi africani a causa del culto delle loro divinità, culto che fu proibito dai coloni.

La reazione al proibizionismo attuato dai coloni fu quella di sviluppare una peculiare commistione di riti e divinità, cosicchè le originarie divinità africane hanno acquistato le sembianze di santi acquisiti alla religione cattolica mantenendo, però, le originarie caratteristiche. In genere questa opera di fusione dei riti si attuava attraverso la ricerca di somiglianze tra le immagini cattoliche e le orixas (divinità) del condomblè.


Fu solo nel corso del XiX secolo che in Brasile fu introdotta la libertà di religione nella propria Costituzione. Il candomblè fu, tuttavia, ostacolato ancora dalle classi dominanti. Nel frattempo si diffondeva l'animismo indiano, nonchè lo spiritismo introdotto in Brasile da un francese di nome Allan Kardec.

Attualmente i culti più diffusi sono:

 

il cristianesimo evengelico;

 

i culti afrobrasiliani;

 

le sette spiritualiste e mistiche.

 

Il cristianesimo evangelico


Il cristianesimo evangelico sta conoscendo una diffusione sempre maggiore in Brasile,specie tra le classi più povere. Chiese semplici, di recente costruzione, in quartieri peoveri straripano letteralmente di fedeli che traggono forza e spirito comunitario dalle prediche del pastore. I riti che vi si celebrano sono molto vari, vi sono casi in cui l'interazione tra fedeli e pastore è continua (anche nella forma tipica delle messe cantate) e casi in cui gli astanti ascoltano in rigoroso silenzio la predica del pastore. La religione cattolica, il credo ufficiale del Brasile, invece, sta subendo un sensibile calo di popolarità.

Il Candomblè

Il candomblè è la più ortodossa delle religioni importate dall'Africa. in origine la parola indicava una danza che veniva tributata alle divinità, in seguito il candomblè venne ad indicare la religione stessa. La religione si basa sull'esistenza di più di una divinità (gli orixàs). Gli orixàs della religione candomblè possono essere di sesso femminile e maschile ma possono anche essere di entrambi i sessi o, anche, di un sesso per sei mesi dell'anno e dell'altro per i residui sei mesi (è il caso di Oxumarè). Secondo la religione Candomblè, su ogni persona veglia un orixà dalla nascita sino alla morte e ciascuno reca dunque doni ed offerte al proprio orixà, scegliendo il dono in relazione alla personalità della propria divinità.

I rituali della religione Candomblè vengono officiati da un pai de santo o da una mae de santo e praticati in una casa di culto denominata terreiro.


Tra i riti più significativi cui attendono il pai o la mae de santo, vi è proprio quello, denominato jogo dos buzios, di associare a ciascuna persona la sua propria divinità. Consiste nel lancio in aria di una manciata di conchiglie e nell'interpretare la loro successiva collocazione sul suolo.

Tra le divinità della religione Candomblè non può non ricordarsi Iemanjà, la dea del mare cui i seguaci, nei giorni di capodanno ed il primo giorno dell'anno, offrono preziosi, frutti tropicali e fiori gettandoli nel mare.

Lo spiritismo di Kardec

Durante il XIX secolo il pedagogo francese Allen Kardec elaborò una dottrina dello spiritismo che si diffuse soprtattutto tra i brasiliani bianchi. Lo spiritismo di Kardec si caratterizza per marcati influssi delle religioni orientali. Si fonda sulla credenza alle reincarnazioni multiple ed al contatto medianico con i morti.


Kardec ha illustrato le sue teorie in due pubblicazioni: Il Libro degli Spirti (Edizioni Mediterranee, Roma 2007) e Il libro dei medium (Edizioni Mediterranee, Roma 1992).


Gli altri culti


Tra gli altri culti che si praticano in Brasile ricordiamo:

L'umbanda. Si tratta di una religione che fonde il candomblè e uno spiritismo che ha le sue radici nei riti bantù dell'Angola. I rituali dell'Umbanda variano da una regione all'altro, le cerimonie si svolgono in lingua portoghese.

Il quimbanda. Si tratta di una forma di magia nera. I suoi rita prevedono il versamento di sangue, sacrifici di animali e atti violenti - ufficialmente la pratica del quimbanda è illegale.

il culto del santo Daime (in Amazzonia). Si basa sul consumo di una bevanda allucinogena chiamata ayahuasca - da secoli in uso presso le popolazioni dell'America Latina. Il culto è essenziale e si limita ad imporre ai fedeli determinate regole di condotta. E' consentito il consumo della ayahuasca solo durante le cerimonie rituali. Il nome Santo Daime deriva dalle parole che i fedeli pronunciano durante le cerimonie: "Dai - me - forca - dai - me luz"